Non bussa ma irrompe dall'invisibile spazio,
che circonda e abbraccia, senza strette o tirannidi celesti.
Solo un fascio, che t'avvolge e ti solleva, ti riempie di tiepida speranza.
Il giorno sboccia, come un immenso fiore di luce sulle creste della lontananza.
Poi rende nuovi i giardini, lucidi i marmi, e vivi gli occhi che lo guardano
dalle fessure delle case.
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