Certi occhi, vedono sempre la neve, e certe mani
sentono l'umido dell'autunno che fiorisce sopra l'erba, e sulle pietre.
Certi corpi avvertono il freddo dell'inverno, s'increspano come se l'invisibile voglia
li sfiorasse appena. La pioggia è cantilena sui tetti, pendolo eterno è il pomeriggio,
e tutto quello che resta dopo una vita.
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